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TENDENZE PRIMAVERA-ESTATE 2017

By Jajo

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INFLUENCER: COME NASCONO LE TENDENZE

Camminare per le strade di grandi metropoli come Londra, Parigi o New York è sempre una fonte di ispirazione non solo per chi si occupa di moda, ma anche per chi la moda la segue. Le varie tendenze che vediamo rielaborate e reinterpretate sulle passerelle delle fashion week, spesso prendono spunto da persone che casualmente incrociamo per strada e che ci colpiscono non tanto per la loro stravaganza, quanto per quel loro modo particolare di assemblare accessori e capi d’abbigliamento creando uno stile unico, un qualcosa che diventa facilmente riconoscibile. Siamo di fronte agli influencer, ossia persone dietro al cui modo di vestire si nasconde un’idea o un progetto; nulla viene lasciato al caso. L’entità di come vengono recepiti i segnali che queste persone inviano è direttamente proporzionale al diffondersi di una tendenza.

COOL HUNTER: COME LA TENDENZA DIVENTA MODA

Il termine cool hunter apparve per la prima volta nel 1997 in un articolo del «New Yorker», e indica una persona il cui compito è quello di andare in giro per metropoli e recepire segnali che si possano tradurre in tendenze. Sembra un compito facile, ma non lo è. Che sia un free-lance o un dipendente di un’azienda di moda, il cool hunter o cacciatore di nuove tendenze deve, una volta incamerati questi segnali, studiarli dal punto di vista sociologico e antropologico e comunicarli all’ufficio stile per il quale lavora. Sarà compito di quest’ultimo reinterpretarli e renderli appetibili per il mercato della moda. Facciamo un piccolo esempio: una delle tendenze di questa stagione, che tra l’altro JAJO ha utilizzato per questa collezione è lo stile scout, ma certamente non vedremo in giro uomini o donne con pantaloni corti e foulard al collo, bensì noteremo colori, forme e accessori che, una volta assemblati, ci riporteranno alla mente le immagini di nuovi esploratori.

TREND BOOK: IL QUADERNO DELLE TENDENZE

Per far sì che una tendenza circoli e diventi moda, c’è bisogno di altri strumenti come ad esempio il quaderno delle tendenze, il trend book, che gli stilisti o le aziende di moda acquistano quasi sempre in fiere come “Milano Unica” o “Première Vision Paris”. È uno strumento tattile e conoscitivo indispensabile per chi si occupa di moda. In esso sono riportati preziosi suggerimenti relativi ai mood, ai colori e alle linee della stagione da programmare.
Dietro a tutto ciò c’è un team di specialisti, che una volta analizzate le tendenze individuate dai cool hunter le tramutano in veri e propri raccoglitori di preziosi spunti creativi. Spesso vengono venduti a peso d’oro con 18 mesi di anticipo e tra schizzi, testi e cartelle colori si indica agli addetti ai lavori cosa potrà piacere o andrà di moda fra un anno e mezzo.

TENDENZE PRIMAVERA-ESTATE 2017

Dopo aver dato un’occhiata alle sfilate dei vari stilisti che hanno presentato le loro collezioni su prestigiose passerelle, analizziamo alcuni stili maschili e femminili che saranno di tendenza questa primavera-estate e cerchiamo di “dosarli” secondo il nostro aspetto fisico e la nostra personalità.

Marinaro

Uno degli stili più longevi della moda e particolarmente adatto alla stagione primaverile. Riguarda una serie di capi d’abbigliamento come camicie, t-shirt, pantaloni, top che vedono protagoniste le righe.

Boy scout

Bermuda e gilet multitasche dalle nuance cachi, accompagnati da accessori come zaini e scarpe da trekking. Vere e proprie giacche da uniforme con cintura in vita e spalline accessoriate da bottoni. Via libera a tessuti naturali come il lino e il canvas.

Sportivo

È da anni ormai che lo stile sportivo è entrato di prepotenza nel settore moda.
Parka, tute da ginnastica, leggings e accessori come zaini e marsupi riflettono uno stile di vita quotidiano, veloce e flessibile.

Anni ’80

La moda spesso è un viaggio nel tempo e si reinterpretano stili che sembravano ormai finiti. Scollature, trasparenze, spalle arrotondate e tanto plissé (in particolare quello che alcuni stilisti giapponesi come Issey Miyake ci hanno regalato negli anni ’80).

Pijiama

Completi che richiamano il classico pigiama abbinati a sandali-pantofole, camicie comode e destrutturate che si sono viste sulle passerelle maschili e che la donna prende in prestito per indossarle con comodi stivaletti.

Floreale

Per lei romantici ricami dalle tonalità tenui o stampe dai colori accesi in cui i fiori diventano protagonisti. Per lui petali e fiori che sbocciano su pantaloni e giacche.

COLORI PRIMAVERA-ESTATE 2017

Rosa

Continua la scalata di questo colore che ormai si ripresenta immancabile da qualche stagione a questa parte. Dal cipria al fucsia, le nuance utilizzate sono tante e si riconferma il nuovo colore anche per gli uomini che amano azzardare.

Blu navy

Un colore tipicamente primaverile che si abbina facilmente con tutto e che fa da passe-partout per l’estate.

Giallo

Per alcuni il vero protagonista di questa stagione. Dalle tonalità pallide per la primavera a quelle più accese per un’estate vitaminica.

Arancione e rosso

Colori tipicamente estivi presenti in molte collezioni e con i quali gli stilisti intendono conferire un’energia maggiore alla propria collezione.

Neutri

Ecco gli immancabili colori ispirati alla terra e agli elementi naturali. Dal beige al tortora fino ad arrivare al bianco.

JAJO PRIMAVERA-ESTATE 2017

Che la meta sia il Deserto del Gobi o le sorgenti solforose di Galanos in Tanzania non importa, quello che conta è partire alla ricerca di luoghi inesplorati e selvaggi scegliendo nuove rotte e nuovi sentieri. Spostarsi con il minimo indispensabile, aiutati da accessori che all’occorrenza diventano degli utili compagni di viaggio: borse a tracolla che si trasformano in zaini, sciarpe ad anello e poncho che riparano dalle escursioni termiche, occhiali che proteggono da una luce a cui non si è abituati. Il tutto si sviluppa in colori i cui nomi evocano la natura: bambù, sacco, juta, cacao e mango.
La collezione JAJO primavera-estate 2017 è dedicata ai “NEW EXPLORERS”, persone che fanno del viaggiare un proprio stile di vita.

L'articolo è disponibile in: en

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4 commenti per TENDENZE PRIMAVERA-ESTATE 2017

  1. Antonymous Rispondi 9 aprile 2017 at 13:51

    Anni 80 è riferito ai primi visual kei e elementi glam? È uno stile che ho sempre trovato creativo e particolare, anche sugli uomini, perché molto ricco di influenze, dal dark, al rock – punk, a David Bowie dove spesso lo stlie maschile è più scarno e convenzionale
    Chiaramente mi riferisco a una versione più sobria e “portabile”, per quanto apprezzi sempre chi osa e le stravaganze, (cosiddette).

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    • Jajo Rispondi 11 aprile 2017 at 7:01

      Alcune tendenze si apprezzano poi con il tempo. Ho amato la musica degli anni ’80, al contrario ricordo che non impazzivo per la moda di quel periodo anche se furono gli anni della nascita di numerose griffe. Oggi invece riguardo il tutto con un occhio più maturo e “allenato” e con piacere ho riscoperto quegli anni ormai divenuti fonti di ispirazione.
      Concordo con te riguardo alla versione sobria e portabile, non amo le stravaganze “forzate”.

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  2. Johny Jackson Rispondi 16 gennaio 2018 at 1:51

    I am in fact grateful to the holder of this site
    who has shared this great piece of writing at at this time.

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    • admin Rispondi 22 gennaio 2018 at 6:28

      thank you

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